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Equitalia, è ufficiale: per multe, Ici e Tarsu stop alle ganasce
Stop alla riscossione dei tributi dei comuni e delle società da essi partecipate con il nuovo “Decreto Sviluppo”.
Redazione – 12 agosto – Una buona notizia per i contribuenti, una cattiva per i comuni e le società da essi partecipate. Il provvedimento normativo introdotto con il “Decreto Sviluppo” non lascia spazio a qualsivoglia interpretazione.
Con la legge di conversione n. 12 luglio 2011, n. 106, ovvero il decreto legge13 maggio 2011, n. 70, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12.07.2011 è stato inserito l’art. 7, comma 2, lett. gg-ter. Una norma che dispone, a partire dal 1° gennaio 2012, che Equitalia “cesso di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie e patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate“. Niente più riscossione di multe dei cittadini, Ici e Tarsu allora.
Le domande che spuntano adesso sono piuttosto prevedibili. Chi effettuerà il recupero dei crediti dei comuni e delle municipalizzate al posto della temutissima Equitalia S.p.A.? In che modo? E se i contribuenti cadessero dalla padella alla brace? La risposta secca ed esauriente certamente non tarderà ad arrivare.
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