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Celentano, Grillo, don Gallo e Antonacci insieme a Genova per gli alluvionati
-Redazione- 4 dicembre 2011- In duemilla hanno risposto all’appello dell‘associazione Pianacce che ha chiamato a Genova Celentano, Grillo, Gino Paoli e Biagio Antonacci per una serata di beneficenza a favore delle vittime dell’alluvione che il 4 novembre ha devastato un quartiere di Genova.
Lo spettacolo s’intitola ‘Biagio canta, Grillo parla, Adriano non si sa…‘ in fatti Celentano ha regalato a Genova due canzoni, se me lo chiede don Gallo canto” ha chiosato il molleggiato. ”Adriano Celentano ha detto no a Fiorello e a 12 milioni di spettatori per essere qui stasera” annuncia raggiante Beppe Grillo.
Ed è stato proprio Beppe Grillo ad affascinare per primo il pubblico raccolto sotto il tendone del PalaCep con la consueta, ferocissima dialettica. Ha ricordato la Genova di quando era bambino (“davanti alla mia casa viveva il serial killer Donato Bilancia, ma la mia mamma mi diceva ‘Beppe, se fai tardi, fatti accompagnare da Donatino che sto piu’ tranquilla”), ha attaccato la Siae perché per la serata di beneficenza ha preteso il 10% sui brani (“e io li ho mandati a fanculo perchè qui gli artisti sono venuti gratis”).
Poi Grillo ha introdotto don Gallo, l’ottantenne prete da marciapiede, il leader della comunità di San Benedetto al porto che a sua volta ha ‘salutato’ la Siae, per poi ballare come un ragazzino sulle note del ‘Ragazzo della via Gluck’.
Grillo se l’è presa anche con il cardinal Angelo Bagnasco “e i suoi bodyguard”: “Una volta gli ho detto: cardinale, se Gesù Cristo avesse avuto 12 guardie private al posto dei dodici apostoli, a quest’ora non sarebbe stato crocifisso, non ci sarebbe stato il Cristianesimo e lei ora sarebbe senza lavoro”.
Ma è stato l’Adriano nazionale il mattatore della serata, si è rivolto ai giovani “‘schiavi degli immobiliaristi, degli imprenditori, degli industriali che quando perdono un centesimo di profitto non hanno scrupolo a lasciare a casa migliaia di operai”.
Per poi attaccare pesantemente la politica “”Non potete sognare per la destra corrotta colpevole di aver massacrato l’Italia e per la sinistra che quanto a corruzione non ha niente da invidiare alla destra”.. I governi ”politici o tecnici si devono convincere che la cosa piu’ divertente per un politico e’ agire per il bene del Paese. Con il nuovo ministro dell’Ambiente che va dicendo che il nucleare è bene. Forse non sa che c’è stato un referendum, mi hanno riferito che quel giorno dormiva”.
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