Stampa questo post
Neonazisti. Il sito Stormfront pubblica la lista di proscrizione
Il sito neonazista Stormfront ha pubblicato oggi una lista di personaggi noti considerati “amici” degli immigrati. Un vera e propria lista di proscrizione che comprende giornalisti, politici, religiosi e attivisti.
- D.C. – 20 dicembre 2011 – Il sito neonazista Stormfront era assurto alla ribalta della cronaca la scorsa settimana, quando in occasione del folle gesto di Casseri che uccideva a colpi di arma da fuoco due senegalesi, molti utenti vi avevano pubblicato commenti agghiaccianti. Ora, a distanza di qualche giorno, non solo il sito non nega di avere posizioni apertamente razziste, xenofobe e eversive (Stormfront nasce come costola italiana dell’organizzazione che fa capo all’ex leader del Ku Klux Klan Don Black), ma ha persino rilanciato.
Proprio così, nella giornata di oggi Stormfront ha pubblicato una lista di personaggi noti colpevoli di occuparsi a vario titolo di immigrazione. L’autore della lista di proscrizione nel forum è noto con il nickname di Costantino, e non sembra affatto pentirsi della sua scelta: “Siamo stati accusati di razzismo verso gli immigrati, che li odiamo senza motivo. Ma anche gli italiani compiono atti di delinquenza. Io vorrei dimostrare che non odio gli stranieri, ma che anzi odio molto di più certi italiani. E’ per questo che apro questa discussione in cui vorrei raccogliere il nome di italiani che compiono atti criminali, che aiutano gli allogeni e ne traggono un tornaconto economico”, scrive in modo delirante il frequentatore del forum neonazista.
La lista è stata compilata con l’aiuto di altri assidui membri del forum, e racchiude al suo interno nomi e cognomi di religiosi, politici, giornalisti. Il primo della lista è don Ezio Segat, sacerdote della diocesi di Vittorio Veneto.Contro di lui i frequentatori del forum si sono scagliati con particolare violenza: ”Ha preso i soldi raccolti dal veneto skin e li ha dati ai poveri fratelli immigrati”, lo ha accusato il solito Costantino. Nel mondo dei religiosi i neonazisti hanno identificato come “amici”degli extracomunitari anche monsignor Cesare Nosiglia e don Fredo Olivero.
Ovviamente i neonazisti hanno inserito nella loro lista anche il “governo Monti al completo”, e una serie di amministratori come il sindaco di Padova Zanonato, la vicepresidente della giunta toscana Stella Targetti, e l’assessore all’Integrazione di Torino Ilda Curti. Tra i politici, gli esponenti di Sel a Milano Luca Gibillini, Mirko Mazzali e Anita Sonego. Non hanno risparmiato nemmeno i giudici: la pm di Torino Laura Longo, la stessa che in occasione degli scontri a Torino aveva contestato l’odio etcnico, il gup Carlo Fontanazza, e il giudice Domenico Galletta. Compare anche il nome dell’avvocato dell’imam di Torino Khounati, Emiliano Riba.
Compaiono anche dei nomi eccellenti: Roberto Malini dell’organizzazione Everyone, Gad Lerner, e Maurizio Costanzo. Anche Comunione e Liberazione è tra le organizzazioni odiate dai neonazisti del nuovo millennio, come peraltro facilmente arguibile dal delirante commento di un altro dei frequentatori del forum di Stormfront, tale Flavio Giuliano, che ha scritto:”A livello di danni generali alla società che può fare un negroide? Uno stupro, travolgere 8 ciclisti e beccarsi 8 anni di carcere ai domiciliari con pc connesso e facebook, un furto. Che cosa può fare invece un ciellino ? Farne arrivare 10 di negroidi. Quindi è piu pericoloso un Comunione e liberazione in combutta con Caritas e banca vaticana”
Tweet Segui @ArticoloTre1Approfondimenti dalla Rete:










[...] E POLITICIAGI – Agenzia Giornalistica ItaliaLa Nazione -Il Fatto Quotidiano -Articolotretutte le notizie (39) »Prima pagina – Google NewsPosts Related to Razzismo, ecco la [...]
[...] Calzature e Abbigliamento by KSV Distribuzioni ModaBy Allnewz.itdi Marco PasquaStormfront raccoglie i nomi di quanti aiutano gli immigrati. “Li odiamo più degli stranieri”. Fra loro anche sacerdoti, esponenti dell’associazionismo e giornalisti come Gad Lerner. Il ministro dell’Interno: “Fenomeno da monitorare”. Polizia postale impegnata a rimuovere il forum.ROMA - Tornano le liste dell’odio firmate dai neonazisti italiani di Stormfront, il forum ispirato ai folli principi della superiorità della razza bianca predicati da Don Black, ex leader del Ku Klux Klan. Celtica in homepage, è su questo pagine, ospitate da un server americano, che sono state pubblicate (e ripetutamente aggiornate) blacklist di ebrei italiani del mondo della cultura, della politica, dell’informazione e della televisione. Stavolta a finire nel mirino dei razzisti italiani sono magistrati, religiosi, avvocati, attivisti dei diritti umani che si occupano di immigrati e i cui nominativi figurano in una lista condita da insulti, anche di carattere omofobo e antisemita.Da qui la decisione del gruppo internazionale Everyone di inviare un messaggio al console USA a Firenze e all’Ambasciatore Usa a Roma in cui si chiede di “agire affinché il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America si impegni per l’immediata chiusura del portale neonazista Stormfront e per l’individuazione di tutti gli utenti passibili di denuncia per reati contro la persona e contro la comunità”.“Sono fenomeni che vanno monitorati costantemente”, afferma il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. “E’ un brodo di coltura che non si riesce a isolare”, ha detto il ministro commentando la lista di Stormfront. “Le forze dell’ordine hanno una attenzione molto alta, ma sono fenomeni che vanno monitorati costantemente”. Per il ministro bisogna tenere alta la guardia perché “lastoria ci insegna che queste manifestazioni appartengono all’uomo, ma non devono tornare mai più”.A lanciare l’iniziativa di stilare un elenco di personalità “colpevoli” di occuparsi di immigrati (titolo del thread “liste delinquenti italiani”) è un membro “anziano” del Forum, uno dei più attivi quando si tratta di minacciare e istigare all’odio razziale. “Siamo stati accusati di razzismo verso gli immigrati, che li odiamo senza motivo, che anche gli italiani compiono atti di delinquenza - scrive Costantino, iscritto al forum dal 2006 – Io vorrei dimostrare che non odio gli stranieri, ma che anzi odio molto di più certi italiani. E’ per questo che apro questa discussione in cui vorrei raccogliere il nome di italiani che compiono atti criminali, che aiutano gli allogeni e ne traggono un tornaconto economico. Nomi di italiani sconosciuti, i 945 politici a livello nazionali li conosciamo”.L’ispirazione di questa blacklist è fornita dai recenti casi di cronaca torinese e fiorentina: dal rogo al campo rom 1 fino alla strage di Firenze 2. L’odio non si arresta neanche di fronte alla morte. Tra i religiosi sono indicati don Ezio Segat, sacerdote della diocesi di Vittorio Veneto (“ha preso i soldi raccolti dal veneto skin e li ha dati ai poveri fratelli immigrati”, sostiene Costantino), monsigor Cesare Nosiglia e don Fredo Olivero. Oltre a “tutto il governo Monti al completo”, figurano amministratori come il sindaco di Padova, Flavio Zanonanto (“tra i delinquenti più pericolosi”), la vicepresidente della giunta toscana, Stella Targetti (“bastarda immigrazionista sei nella lista”) l’assessore all’integrazione di Torino, Ilda Curti.Tra i politici, gli esponenti di Sel a Milano Luca Gibillini, Mirko Mazzali e Anita Sonego. Ma ci sono anche magistrati: la pm di Torino Laura Longo, che contestò l’odio etnico per gli scontri nel capoluogo piemontese, il giudice Domenico Galletta, il gup Carlo Fontanazza che giudicò il marocchino responsabile della morte di 8 persone a Lamezia Terme. E poi ancora Antonella Consiglio, Giuseppina Di Maida e Filippo Serio, giudici del riesame.Per la categoria giornalisti si citano Gad Lerner (citato anche nelle blacklist di ebrei) e Maurizio Costanzo, mentre si attacca anche Roberto Malini, dell’organizzazione Everyone. Non manca Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica di Roma, da tempo nel mirino dei neonazisti, soprattutto perché ha più volte denunciato altre liste comparse sul sito (“Riccardo Pacifici, che ha dato non pochi guai ai fratelli di Militia e che non passa giorno che non si lamenti con qualche politico perche ‘in ItaGlia ancora non c’è una legge contro i negazionisti dell’Olominchiata”, scrive un utente che si firma “Il principe nero”).Razzismo e antisemitismo, ancora una volta, si intrecciano, nel segno dell’intolleranza e dell’ignoranza. E non mancano neanche alcuni insulti omofobi nei confronti di una politica, definita “brutta come il peccato”, e di un primo cittadino “con la faccia da fr..”.Uno dei thread più longevi ospitati da Stormfront si intitola “Il giudaismo internazionale 3“: lanciato nel 2009, viene continuamente aggiornato con nominativi di ebrei.Ma non è l’unico caso di black list pubblicata nei giorni scorsi. Un blog ospitato dalla piattaforma italiana del Cannocchiale, che già in passato aveva pubblicato stilato elenchi di ebrei italiani (facendo scattare le indagini della postale), è tornato ad attaccare i magistrati. In un post dal titolo “il potere del sinedrio ebraico nelle procure dei tribunali”, pubblicato il 15 dicembre scorso, si arriva ad ipotizzare la presenza di “una mafia ebraica nelle procure”.Il gruppo Everyone chiede alla magistratura di intervenire con fermezza nei confronti dei neonazisti italiani di Stormfront: “Cogliamo l’occasione dei sanguinosi fatti di Firenze e della volontà della Procura della Repubblica del capoluogo toscano di indagare per apologia di reato gli utenti del web che hanno diffuso, in concomitanza con l’omicidio dei due ragazzi senegalesi, contenuti di istigazione alla violenza e all’odio razziale 4 (ampiamente apparsi su Stormfront Italia), per invitare la rappresentanza USA in Italia a farsi portavoce presso il Governo degli Stati Uniti della necessità urgente di dichiarare fuorilegge il portale e il movimento a esso connesso in quanto contrari ai valori di civiltà, democrazia e libertà sanciti, tra tutte, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”.Aurelio Mancuso, leader Equality, ritiene che “non sia sufficiente chiedere la chiusura del sito di questi neonazisti nostrani. C’è bisogno di una potente rieducazione culturale”. Da qui la proposta: “Una volta individuati gli autori e processati per crimini d’odio, la pena preveda l’affidamento alle persone menzionate nella black list, così che possano far provare a questi spavaldi giovanotti ciò che vuol dire impegnarsi nei confronti dei diritti delle persone migranti”.Per Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica, “è in atto un innalzamento del livello di guardia, laddove il target politico e in certi casi fisico, non sono più i ‘solitì ebrei, ma tutti coloro che si ritengono essere diversi o, peggio ancora, ‘ospitì nel nostro Paese”. Pacifici, che torna “ad esprimere la solidarietà degli ebrei romani alla comunità senegalese, colpita da un gesto che a nostro avviso non va inquadrato come l’azione di un folle”, parla di una duplice chiave di lettura a proposito di questa nuova blacklist: “Da un lato, c’è l’idea che queste persone sentono il fiato sul collo da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della magistratura, che hanno deciso di applicare la tolleranza zero verso i gruppi eversivi, i quali non si limitano solo al diritto di opinione. L’altra idea, esattamente opposta alla prima - spiega Pacifici a Repubblica. it - è che questi soggetti sentono di avere un consenso intorno a loro, alimentato dal drammatico momento che sta vivendo l’Italia e l’Europa a seguito della crisi economica. Provvedimenti su cui tutti i gruppi xenofobi e razzisti ne cavalcano l’onda a dispetto di tutti coloro che vengono percepiti come uomini e donne che sottraggono posti di lavoro alla ‘razzà italiana. Un fatto inquietante, che, qualora fosse vero, ci impone maggiore vigilanza e azione affinché non possano nuocere alla collettività”.La polizia postale, da parte sua, ben conosce le attività degli utenti italiani che scrivono Stormfront. La procura di Roma ha già aperto un’inchiesta per altre blacklist apparse su questo sito. Tra i reati ipotizzati, la violazione della legge Mancino ma anche la diffamazione e la violazione della privacy. Da ambienti investigativi, inoltre, viene ricordato che il fatto che i server del sito si trovino in America, non impedisce agli inquirenti di poter rintracciare gli utenti italiani. In particolar modo, la polizia postale ricorda come, lo scorso mese di marzo, dopo appena quattro mesi di indagini, sia stato arrestato il referente italiano del Ku Klux Klan 5: attraverso la sezione italiana, creata virtualmente all’interno di un sito estero, sperava di reclutare simpatizzanti. Anche i neonazisti di Stormfront potrebbero avere le ore contate.E nella serata, la stessa polizia postale ha fatto sapere che si è già attivata per rimuovere dal forum neonazista Stormfront la lista ‘nerà di politici, magistrati e giornalisti. Secondo quanto si apprende, contatti sarebbero stati già stabiliti con le autorità americane – che hanno la giurisdizione in quanto lì è registrato il forum - per ottenere che i responsabili del sito o, in alternativa, quelli del server su cui si appoggia il forum, rimuovano la pagina.Contemporaneamente gli investigatori hanno chiesto di risalire al computer da cui è stata pubblicata la lista, per poi cercare di individuare gli eventuali responsabili.Link correlatihttp://www.repubblica.it/cronaca/2011/12/20/news/blacklist_neonazi-26932201/)http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/12/20/640569-lista_nera_politici.shtmlhttp://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=159829http://www.diritto-oggi.it/archives/00062380.htmlhttp://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1031640/su-sito-neonazi-lista-nera-italiani.shtmlhttp://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/12/20/news/lista-nera-nel-sito-neonazista-c-e-anche-il-sindaco-zanonato-1.2869098http://www.articolotre.com/2011/12/neonazisti-il-sito-stormfront-pubblica-la-lista-di-proscrizione/5…http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/12/20/news/lista-nera-sul-sito-neonazista-c-e-anche-don-segat-1.2869102http://www.vita.it/news/view/116973http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/20/sito-neonazista-ecco-blacklist-politici-magistrati-giornalisti-aiutano-allogeni/178900/http://www.unita.it/italia/sito-neonazi-con-lista-br-di-politici-pro-immigrati-1.364503http://www.ilgiornale.it/cronache/immigrati_sito_neonazista_pubblica_blacklist_magistrati_e_politici/sito_neonazista-stormfront-blacklist-magistrati-politici-gad_lerner-maurizio_costanzo-immigrati-razzismo/20-12-2011/articolo-id=563467-page=0-comments=1http://www.reggionline.com/it/2011/12/20/stormfront-ecco-la-blacklist-neonazista-dei-nemici-9776http://affaritaliani.libero.it/sociale/su-sito-neonazi-black-list-magistrati-e-politici201211.htmlhttp://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-20/sito-neonazista-pubblica-black-164236.shtml?uuid=AaBkv3VEhttp://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/11/12/20/neonazisti_lista_nera_personalita.htmlhttp://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=159829http://www.ilvelino.it/agv/news/articolo.php?idArticolo=1503186http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-c945acb6-f19d-4b92-81ec-22e6760fc95e.htmlhttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062380.htmlhttp://www.liberoquotidiano.it/news/896317/La-lista-nera-sul-sito-neonazi-ecco-chi-aiuta-gli-immigrati.htmlhttp://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/137388/politici-giudici-giornalisti-delinquenti-ecco-black-listi-sito-neonazista.htmhttp://antonioriccipv.com/2011/12/20/razzismo-il-sito-neonazista-stormfront-ha-pubblicato-una-lista-di-politici-magistrati-religiosi-attivisti-dei-diritti-umani-giornalisti-sgraditi-perche-si-occupano-di-immigrati/http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/435266/http://www.asca.it/news-Immigrati__su_forum_Internet__lista_nera__politici_e_magistrati-1107186-POL.htmlhttp://nazionerom.blogspot.com/2011/12/razzismo-e-neo-nazismo-denunciato-alla.htmlhttp://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Da+Gad+Lerner+a+Ezio+Segat%3A+la+black+list+di+Stormfront&idSezione=13899http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/20/sito-neonazista-ecco-blacklist-politici-magistrati-giornalisti-aiutano-allogeni/178900/http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2011/12/20_Immigrati,_su_sito_neonazistala_blacklist_di_magistrati_e_politici.htmlAlcun articolo correlato. var WIDTH=640; var HEIGHT=70; var BGCOLOR="#FFFFFF"; var HRCOLOR="#D6D4D4"; var TITLE_COLOR="#FFFFFF"; var TEXT_COLOR="black"; var LINK_COLOR="blue"; Leggi l’articolo completo su Informare per ResistereShortlink: [...]