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Gianni Lannes. Un dramma accompagnato da un vergognoso silenzio
- R.C.- 7 luglio 2012- Stamane Gianni Lannes, firma di punta di Articolotre, ma soprattutto amico e collega, finalmente dopo un lungo silenzio mi contatta, poche e inquietanti parole "Scusa ho dovuto mettere al sicuro la mia famiglia, mi farò vivo presto".
Rimango di stucco, ma sino ad un certo punto. Poco tempo fa Articolotre aveva dato la notizia, forse unico tra i media nazionali, dell'attacco che il blog di Gianni, 'Su la testa', aveva subito e delle minacce di morte che nuovamente erano state rivolte a lui e alla sua famiglia da anonimi vigliacchi.
Definito da una stampa becera 'complottista', viene da chiedersi se le denunce di Gianni Lannes relative a scie chimiche a terremoti artificiali fossero delle bufale, che senso avrebbe oscurare il suo sito e minacciarlo di morte. Ma chi lo conosce, quindi anche i suoi non pochi nemici, sa che Lannes è uno degli ultimi veri giornalisti d'inchiesta nel panorama italiano, serio e documentato, soprattutto uno con la schena dritta.
Chi tocca le ecomafie muore e Gianni non solo le ha toccate, ma ci ha scavato fino ad arrivare al marcio.
Ultimamente ha cambiato due auto, per sfizio? No, per necessità, gliele hanno bruciate. Il 26 gennaio 2012, Lannes ha trovato nell’auto della moglie un biglietto anonimo con l’invito minaccioso a “non creare problemi con le inchieste contro le ecomafie” per evitare ritorsioni contro la sua famiglia. La notte tra il 29 e 30 gennaio a questo avvertimento si è aggiunto un altro segnale preoccupante: il videocitofono dell’abitazione è stato manomesso da ignoti che hanno reso impossibile vedere dall’interno della casa chi è alla porta.
Ma i problemi per Gianni Lannes risalgono a molto tempo prima. Dal 22 dicembre 2009 al 22 agosto 2011 ha vissuto sotto protezione delle forze dell’ordine: “il 2 luglio 2009, è saltata in aria l’auto della moglie; il 21 luglio 2009 ignoti hanno sabotato i freni della sua auto; il 5 novembre ignoti hanno bruciato la sua auto.
Le intimidazioni e le minacce si sono estese anche ai suoi collaboratori, dal 25 giugno 2009 a tutt’oggi. In particolare, a maggio 2010, ignoti hanno sottratto un computer e minacciato telefonicamente alle 6 del mattino la moglie di Lannes; il giorno 8 ottobre 2010 alle ore 8,30, qualcuno ha suonato insistentemente al video citofono della sua abitazione dal quale era ben visibile il viso di una persona sui trent’anni con barba incolta ed accento non spiccatamente del luogo, il quale, in un insolito orario, gli ha chiesto di scendere a ritirare la posta. Accanto a questo soggetto si intravedeva la schiena di un altro individuo”.
Sembrerebbe sufficiente perchè il Viminale adotti le opportune misure di protezione per una situazione di evidente rischio. Invece? Scorta revocata e via libera ai criminali.
Ma noi saremo al fianco di Gianni, lo sosterremo nelle battaglie contro il letame che si annida nel potere, facendo nostre le parole di Livio Pepino "Quanto più tocchi poteri forti, tanto più la reazione sarà proporzionata".
Ti aspettiamo, Gianni.
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purtroppo non si riesce a seguire tutto ma a volte qualche simpatico pubblica queste notizie che personalmente considero vere dal momento in cui sono stata testimone ed ho fotografato, perdendo poi le immagini sul telefonino, ARCOBALENI SECCHI in cielo circa due anni fa in estate.Queste scie chimiche oltre che provocare aumento di casi di allergie nella mia citta’ con conseguente intasamento di diagnosi presso i centri dell’ospedale di Pisa ,alza la temperatura e l’umidita’ del clima.Circa 4 anni fa fui informata di questo su internet sia da blog italiani che esteri ed aldila’ di un certo numero di allarmisti che possono terrorizzare piu’ che informare,penso che sia vero il progetto oscuro di far appassire raccolti meno forti ,per favorire gli OGM.Come al solito i segreti dei potenti non devono essere svelati e ci rimette chi offre dati alla mano un servizio di informazione
Le scie chimiche,ahahhahah!
I terremoti artificiali,ahahahha!
S’è già dato alla macchia eh?
ahahhahah!
i deficenti come lei ah ah ahahah!!!
Lei alla macchia ci si può dare velocemente…
mica sarà il classico disinformatore che non argomenta nulla e deride per denigrare a priori?
Se fosse, le auguro di cuore una breve vita, almeno ce li togliamo dalle palle i parassiti come lei…