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Margherita Hack che non ti aspetti: “Le conquiste sociali ottenute dal fascismo oggi ce le sogniamo”
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margherita hack fascismo-Redazione- 25 marzo 2013- Margherita Hack non finirà mai di stupire, politicamente si definisce con un ossimoro: comunista e antisovietica, a favore della proprietà privata e non demonizza il fascismo.

Ecco un passaggio di un’intervista rilasciate a Barricate “Il fascismo? Fu dittatura pure quella. Mio padre mi raccontava che i fascisti arrivarono al potere perché c’erano troppi scioperi e voglia di ordine. Le dirò, le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima Mussolini era in realtà un Socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del Nazismo fu dittatura all’acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come Franco. Resta una dittatura, ma anche espressione d’italianità. Bisognerebbe fare un’analisi meno ideologica su questo”.

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12 Commenti per “Margherita Hack che non ti aspetti: “Le conquiste sociali ottenute dal fascismo oggi ce le sogniamo””

  1. Giuseppe Carlo Marino

    La vegliarda Margherita guardi meno le stelle e studi un po’ più la storia. Dice sul fascismo le stesse cose che dicevano i fascistoni e i fascistelli della piccola borghesia e del popolo minuto, quelli che avevano in odio – dicevano – gli scioperi, perché invero detestavano la classe operaia. Ma finiamola una buona volta con il dare spazio a questi improvvidi concionatori di storia che, per il credito scientifico conseguito in altri saperi, sono promossi incautamente ad “oracoli di verità”! Margherita non s’intende di storia. Mostra soltanto di subirla.

    • Cosimo Tomaselli

      in pratica che cosa la Hack ha trascurato? quali sono le infamie del fascismo che le sono sfuggite?

    • Domenico Salimbeni

      Ma perché dov’è che ha stravolto la storia? Ma non che che per caso, caro Martino, Lei mescola la storia con la politica? Ma non è ora di considerare la storia come tale?

    • Piero Pazzi

      E se la storia la studiassi meglio tu ? provaci.
      Sebbene il fascismo non mi interessi come pure l’infame Stato Italiano sia retto a monarchia o a immonda repubblica, la Haack ha regione, è una donna non evirata al cervello …

    • Anna Maria Campi

      Ne corre di strada che dovrà fare lei sig. Giuseppe prima di vedere da lontano l’ombra della dott.ssa Hack!
      Quel periodo, la ‘vegliarda Margherita’, l’ha vissuto in prima persona e può obiettivamente dare un giudizio suo e non per sentito dire.
      E se questo giudizio è stato rilasciato da una persona di sinistra, perchè lo deve mettere in dubbio?

  2. KOMUNISTI

    KOMUNISTI ADESSO SIETE SENZA LA HACK, IMPICCATEVI, LA STORIA NON SI BASA SULLE VOSTRE MENZOGNE, PURE LEI HA AMMESSO COSE PRATICHE.

  3. Gianni De Gianni

    Essendo del ’22 credo che nè lei nè suo padre debbano studiarla per conoscerla. Margherita quel periodo della storia che tu probabilmente hai studiato, l’ha vissuto. C’è una differenza gigantesca.
    Forse gli “altri saperi” riescono ad aprire facilmente quei portoni blindati, talvolta indistruttibili, che solo le ideologie sanno costruire.

  4. Gianluca Biondi

    Dobbiamo dare atto alla Professoressa Hack di aver espresso un giudizio libero e controtendenza. Se avesse parlato male del fascismo sarebbe stata lodata da tutti… Se avesse parlato bene di quel regime democratico come il Comunismo sarebbe stata osannata…. sempre i soliti. Cmq sono daccordo con Lei.

  5. Paolo

    Sacrosante parole e per di piu’ dette da chi ha vissuto cio’ di cui parla.
    La verita’ e’ piu’ forte del lavaggio dei cervelli che ha generato il primo commento.

  6. roby

    Perchè negare l’evidente,perfino gli immigrati,santificati dai comunisti,usufruiscono delle conquiste sociali del fascismo,mio nonno che fascista non era,mi diceva sempre : ” ….ha fatto più il fascismo per l’Italia in 20 anni che la “democrazia” in 65 …” I regimi comunisti caduti,per voler di popolo, alla fine degli anni ’80 erano più indietro che l’Italia degli anni ’30.Meditate gente,dare le giuste colpe ma anche i giusti meriti.

  7. Nel

    Lei quell’epoca l’ha vissuta e quindi sa cosa dice fa il confronto con oggi e non ne esce un bel quadro! Non credo che lei volesse osannare il fascismo ma credo volesse sottolineare che quando il paese possedeva se stesso (non come adesso con l’europa) stavamo meglio anche sotto una dittatura come il fascismo ergo siamo in una dittatura europeista e non siamo liberi.

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