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Camgirl: come arrotondare lo stipendio in tempo di crisi
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cam girl-Malanotte – Un Euro al minuto, per sessioni che possono durare anche sei ore: 360 Euro. È il guadagno di una camgirl in una sola giornata di lavoro, da casa. Le cifre al mese vanno da un minimo di 300 a un massimo di 1000 Euro al mese.

Il Codacons riporta numeri da capogiro: “18.000 operatrici”, ragazze “generalmente di età inferiore ai 40 anni”, che hanno portato al giro “una crescita del 100% nel periodo 2007-2014”, coincidente con la crisi economica. Infatti nel prospetto del Codacons sulla prostituzione si legge che il fenomeno è “esploso a seguito della crisi economica”.

Per camgirl si intende una ragazza che tendenzialmente compie spettacoli erotici in webcam. Questi possono andare dalla chiacchiera spinta, fino allo spogliarsi, dall'autoerorismo fino al sesso in diretta. Non si tratta soltanto di ragazze, ma anche ragazzi, donne, uomini, coppie etero e omosessuali, fino anche ad orge. C'è un ampio ventaglio di offerta per soddisfare ogni orientamento sessuale e desiderio.

“Diventare camgirl e lavorare in webcam è un attività semplice, alla portata di tutte, alquanto remunerativa, a tratti spassosa e divertente, ma richiede una certa predisposizione a mostrarsi senza veli con una buona dose di estroversione ed esibizionismo, apertura mentale e disponibilità fisica ed intellettuale” si legge in un sito che spiega come avviarsi nel giro. Infatti, mette in guardia: “Le videochat per diventare camgirl e guadagnare sono di carattere erotico/pornografiche, frequentate cioè da uomini e ragazzi che pagando, sono alla ricerca di soddisfazione sessuale. Il lavoro in webcam della camgirl non si ferma dunque al solo intrattenere gli utenti con bizzarre conversazioni eloquaci, ma è caratterizzato dall'avere atteggiamenti visivamente seduttivi per terminare con vere e proprie esibizioni di carattere sessualmente esplicito”.

In un altro sito si leggono i commenti di diverse ragazze che si sono date alla cam: “Lavorare come camgirl è un attività comoda e sicura da svolgere a domicilio anche in modo anonimo senza farsi vedere in viso” e “non serve essere belle o modelle, anche la casalinga in là con gli anni e non proprio in forma può avere successo, in videochat come questa ce ne sono molte”.

Circa le attività da svolgere davanti alla webcam: “Tanti credono che l'unico modo per guadagnare sia quello di spogliarsi”, ma “spesso si sta semplicemente a chiacchierare, molti uomini cercano semplicemente un'amica sexy e sensuale, una confidente”.

I vantaggi: “È l'unica attività lavorativa che mi consente di pagarmi gli studi e togliermi sfizi come l'acquisto di vestiti firmati, cellulari all'ultima moda, fare viaggi ecc. I miei lo sanno e alla fine non hanno avuto da ridire ma conosco molte mie amiche che lo fanno di nascosto”.

"Si è sicuri di tutelare la propria privacy cioè la vera identità?" si legge nelle FAQ di un sito che permette di avviare al mondo delle camgirl. "La tutela della privacy è garantita dal fatto che usi un alias. Inoltre ti consigliamo di crearti un account email che usi esclusivamente per questa attività in modo che non corri il rischio di confonderti e mandare una mail sbagliata a qualcuno utilizzando il tuo vero nome. Altro consiglio importante è quello di non usare mai un Pc condiviso ma usarne uno solo tuo. Con questi piccoli accorgimenti direi che la tua privacy è tutelata al 100%".

Basta una rapida ricerca su Google per rendersi conto quanti siti di camgirl siano presenti sulla Rete soltanto in italiano.

Ho perso il lavoro e mi sono ritrovata a casa, senza nemmeno un preavviso,  perché non ero stata assunta in piena regola! - racconta L. una ragazza che ha fatto la camgirl devo - ammettere che è stata dura e ci ho messo un po' per riprendermi... Così tutto d'un tratto mi sono trovata senza entrate e con le solite spese.

“Ho cercato lavoro per un po' di tempo, ma tutti i colloqui si rivelavano delle grandissime prese in giro, o per il tipo di lavoro proposto o per lo stipendio irrisorio o per entrambe le cose insieme! Ero veramente stufa di tutto!”.

Un'altra ragazza, G., spiega: “Lavoravo in un negozio di intimo con contratto di 6 mesi in 6 mesi… In una settimana mi ritrovo a casa” e “mi ritrovo con un affitto, bollette da pagare etc… e senza un lavoro ”. Poi la decisione di diventare una camgirl e incontra: “persone appartenenti a qualunque genere di categoria: operai, avvocati, architetti, imbianchini, portieri d’albergo, imprenditori, studenti, direttori di banca, commercialisti”.

Con una crisi economica che taglia le gambe a chi non intende o non può uscire dall'Italia, molte ragazze scelgono la strada delle camere.

Una prostituzione 2.0? Difficile a dirsi dato che molti siti vietano di incontrare le persone con cui si sta chattando. O,  almeno, invitano a non farlo, scaricando le responsabilità in caso qualcosa andasse storto. Un mondo fatto di maschere per coprirsi e diventare qualcun altro, ma anche un mondo di visi schietti, che magari cercano anche i 15 minuti di celebrità di cui parlava Warhol.

Di certo in questo scenario la crisi economica è forse il fattore preminente che porta ragazze, attratte dalle promesse di un guadagno rapido e ingente,  davanti alla webcam. Un fenomeno, quello delle camgirl, e più in generale del sesso su Internet, con numeri importanti: da un lato gli utenti, sia davanti alla webcam che dietro lo schermo, dall'altra le cifre che passano attraverso i molti siti in materia. 

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2 Commenti per “Camgirl: come arrotondare lo stipendio in tempo di crisi”

  1. Rebecca

    Bhe se vogliamo affibbiare il titolo di “prostituta” a tutte quelle ragazze che per vivere venono la propria immagine, facciamolo. Ma dipende dai puntidi vista.
    Io lo trovo un lavoro come un altro invecee, che in tempi di crisi aiuta, e molto!

    Faclle per voi machietti, compreso il giudice della sentenza di cassazione sotto citata, pronunciare la parola “prostituta”, ma vi ricordo che, se ci sono le prostitute, ci sono anche tanti uomini che ci vanno, compresi tanti padri di famiglia… Riflettete.

    Ad ogni modo vi invito a leggere qui: https://lavicinadicasa.com/fare-la-cam-girl-e-legale
    ,dove chiaramente viene riportato tutto quello che in genere per scomdità si tende a non specificare.
    In Italia, la prostituzione, in genere fatta dalle DONNE, non è un reato! Ma lo sfruttamento della prostituzione, fatta dagli UOMINI nei confronti delle donne, lo è.

    Per cui ben venga questo lavoro, protetto dalla comodità di casa, dove sono le donne ad autogestirsi senza dipendere dagli uomini, e che sicuramente rende guadagni molto pià facili di tanti altri dove vieni sfruttata, mal pagata ed umiliata.

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