noi compriamo auto
Primo Network
noi compriamo auto
Primo Network
Contattaci per la tua pubblicità su articolotre.com

recenti

Il licenziamento dei dipendenti pubblici include i parlamentari?
0

camera-Vincenzo MusacchioIl decreto Madia, dichiarato incostituzionale per alcuni suoi articoli, stabilisce anche i motivi che potranno portare i dipendenti pubblici al licenziamento.

La normativa prevede tale sanzione nei casi di falsa attestazione della presenza in servizio (il dipendente che timbra ed esce dall’ufficio per fare i propri affari). Il licenziamento, inoltre, scatterebbe, nei casi più gravi, anche per il responsabile dell’ufficio che, davanti a tali illeciti, non prende i dovuti provvedimenti disciplinari.

Tra gli altri comportamenti sanzionabili con la perdita del posto di lavoro vi sono: accettare regali costosi,abusare dell’auto di Stato, assentarsi dal lavoro nei momenti critici dell’Ufficio.

Che questo provvedimento sia legittimo è fuori discussione,tuttavia, lo trovo profondamente ingiusto. Trovo sgradevole ascoltare gli sproloqui di politici, parlamentari e consiglieri di varia natura contro l’assenteismo divenuto d’improvviso una priorità nazionale assoluta.

Comprendo che il messaggio, in chiave elettorale, sia di sicura presa sugli italiani, stufi di inefficienze e di comportamenti poco rispettosi nei confronti del contribuente, ma la prima riflessione che mi viene in mente è: cosa facciamo nei confronti dei parlamentari, dei consiglieri regionali, provinciali e comunali assenteisti e fannulloni?

Non presentare leggi, non partecipare alle assemblee e alle votazioni senza addurre motivi, non agire per il bene comune non è molto più grave che assentarsi dal lavoro?

A me sembra ingiusto che un parlamentare, lautamente retribuito, possa concedersi il lusso di disertare i lavori delle Assemblee e poi bacchettare gli “italiani assenteisti”. E’ bene ricordare che i regolamenti delle due Camere a oggi non prevedono alcuna documentazione per spiegare le ragioni della propria assenza.

Comprendo anche che il licenziamento del parlamentare sia pura utopia, poiché di difficilissima applicazione (chi sparerebbe sul proprio piede?). Tuttavia si potrebbe introdurre un meccanismo “sanzionatorio” – in termini economici – nei confronti di chi se ne infischia delle sedute assembleari, oppure gioca con il telefonino durante i lavori.

Meno presenze e meno produttività come conseguenza potrebbero avere il dimezzamento o l’azzeramento dello stipendio. So che sarò tacciato di populismo spicciolo ma credo che il mio ragionamento non sia né scandaloso né anti democratico.Occorre dare il buon esempio.

Chi guida una Nazione deve comportarsi meglio degli altri, altrimenti perde credibilità e autorevolezza e la fa perdere anche alle istituzioni che rappresenta.


Condividi:
#decreto madia #licenziamento #parlamentari #pubblico impiego #statali
Notizie principali Politica Politica nazionale


Commenti su Facebook

Nessun commento per “Il licenziamento dei dipendenti pubblici include i parlamentari?”

Scrivi una replica

Dichiaro di aver letto ed approvato l'informativa sulla privacy.

N.B. I commenti volgari o che contengano insulti verranno automaticamente cestinati ed inseriti nello spam

Primo Network
Vittorio Arrigoni - Il cono d'ombra di Monica Mistretta
noi compriamo auto
A3 Editrice - Shop
noi compriamo auto
Più per gioco che per amore
Primo Network
Manuale di sopravvivenza per giovani insegnanti
Associazione Nazionale di Amicizia Italia - Cuba
EuropesTwoLungs
TasteTime
Articolotre Plus - AR?
Gli Anelli di Saturno
L'Impronta
Incontemporaneità
Articolotre TV
ArticoloTre TV

Di che cosa abbiamo parlato


Copyright © A3 Editrice srl - P.Iva 10847000014 - All Rights Reserved - Developed by Step srl - Rel 2.30 - Accedi
Articolotre.com è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino N.29/2011 - N° ROC 23487
Le immagini e i video utilizzati o a cui si fa riferimento in questo sito sono e rimangono dei rispettivi autori ed editori.
Note legali - Informativa privacy - Cookie