recenti

Sangue infetto. Risarcito dopo 21 anni con un milione e centomila euro
0

sangue-infetto-L.M.- Aroldo Montesi ha 86 anni, da 21 è Hiv positivo, ha contratto il virus dell'Aids per una trasfusione infetta nel 1996 ma solo nel 2001 lo ha scoperto. Ricoverato all’ospedale Sacco di Milano a causa di una febbricola persistente ed inspiegabile. Il medico ironizza con un sorriso decisamente fuori luogo “L’abbiamo preso eh…”. Montesi è un affermato manager, gira il mondo per lavoro, chissà cosa avrà mai pensato quel medico. Invece cinque anni prima Aroldo Montesi è stato ricoverato per una crisi emorragica, ricevendo 22 trasfusioni, una di quelle sacche era positiva al test Hiv, ma nessuno lo aveva comunicato all’ospedale. Aroldo era stato infettato e da allora è cominciata la sua battaglia conclusa ora in Cassazione, dopo sedici anni, ha vinto, dovrà essere risarcito con oltre un milione di euro, ma come ha ben spiegato ad Articolotre l’avvocato Ermanno Zancla, quasto non significa ottenere concretamente il denaro, il Ministero, seguendo una prassi usuale e schizofrenica, prende tempo. Quello di Aroldo Montesi è solo uno dei tanti casi di risarcimento a favore di emotrasfusi da plasma infetto. La prassi però è sempre la stessa. Volevano liquidarlo con 100 mila euro, come previsto dall’articolo 27 bis del decreto legge 90 del 24 giugno 2014, senonchè Montesi aveva già incassato a suo favore una sentenza d’appello che di euro gliene riconosceva 700 mila. Ne avrebbe accettati la metà e  da ministero gli venne risposto di no, rigettando la proposta dei suoi legali, gli avvocati Rossella Gradi e Giuseppe Gigli. Ora la sentenza definitiva della Cassazione che fa lievitare la somma ad oltre un milione e 100 mila euro. Il combattivo 86enne dichiara “Non so se vedrò mai questi soldi ma non voglio che lo scandalo passi sotto silenzio”. Intanto sentenze di questo tipo si moltiplicano nei tribunali in tutta Italia, mentre a Napoli è in corso il processo contro Re Mida Duilio Poggiolini e le case farmaceutiche responsabili della diffusione  sul mercato di quegli emoderivati di dubbia provenienza.
Condividi:
#Aids #emotrasfusi #ermanno zancla #hiv #sangue infetto
Cronaca Cronaca nazionale

Commenti su Facebook

Nessun commento per “Sangue infetto. Risarcito dopo 21 anni con un milione e centomila euro”

Scrivi una replica

Dichiaro di aver letto ed approvato l'informativa sulla privacy.

N.B. I commenti volgari o che contengano insulti verranno automaticamente cestinati ed inseriti nello spam

Associazione Nazionale di Amicizia Italia - Cuba
Articolotre Plus - AR?
Articolotre TV
Gli Anelli di Saturno
L'Impronta
TasteTime
ArticoloTre TV

Di che cosa abbiamo parlato


Copyright © A3 Editrice srl - P.Iva 10847000014 - All Rights Reserved - Developed by Articolotre - Rel 2.31 - Accedi
Articolotre.com è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino N.29/2011 - N° ROC 23487
Le immagini e i video utilizzati o a cui si fa riferimento in questo sito sono e rimangono dei rispettivi autori ed editori.
Note legali - Informativa privacy - Cookie