Corleone esige le tasse dai Riina: loro rifiutano la cartella esattoriale

Corleone esige le tasse dai Riina: loro rifiutano la cartella esattoriale

-Redazione- Il messo inviato dai commissari del Comune ha bussato alla porta di casa della famiglia Riina, in vicolo Scorsone, e ha mostrato una cartella di pagamento.

Non era mai accaduto.

Il Comune di Corleone che chiede ai Riina il pagamento della tassa dei rifiuti, e pure gli arretrati di tre anni, 1.000 euro in tutto.

 Un affronto. E, infatti, nessuno dei Riina ha voluto neanche prenderla quella cartella. U zu Totò, il patriarca della famiglia e di tutta Cosa nostra, era lui che imponeva le tasse – sul commercio e sugli appalti – non le pagava di certo. E come lui, anche altri boss.

A Corleone, le famiglie di mafia non hanno mai pagato i tributi dovuti al Comune. L’ultimo sindaco, che si vantava di essere antimafia, aveva addirittura assegnato la riscossione dei tributi a una società gestita dal cognato di un padrino.

Tari e Imu venivano chiesti a tutti, tranne che ai mafiosi e ai loro parenti.

In realtà, anche qualche politico locale non pagava.

12 settembre 2017

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)