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80 anni di Molleggiato: auguri

80 anni di Molleggiato: auguri

-Redazione- Adriano  Celentano compie 80 anni.

Anarchico e anticipatore delle mode, il ‘Molleggiato‘ ha cambiato il linguaggio dello spettacolo. La biografia umana ed artistica di Celentano attraversa in pratica tutta la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra: nasce a Milano il 6 gennaio 1938 al numero 14 di via Gluck da genitori pugliesi trasferitisi al nord per lavoro, e lì trascorre l’infanzia e l’adolescenza, lascia la scuola dell’obbligo, svolge diversi lavori, si appassione a quella di orologiaio.

In linea con le vite di migliaia di figli di emigranti in quegli anni.

Lo ‘scarto’ arriva negli anni ’50: Celentano si interessa sempre più alla musica, rimane ‘folgorato’ dalla colonna sonora del film “Blackboard Jungle” (uscito negli Usa nel 1955, diretto da Richard Brooks), in italiano “Il seme della violenza”, dal brano “Rock around the clock” cantato dal padre del Rock and Roll Bill Aley. La strada del ‘Molleggiato’, almeno nelle sue ambizioni, è segnata: Il 18 maggio del 1957, al Palazzo del Ghiaccio a Milano viene organizzato il primo festival italiano di rock and roll, Celentano lo vince con “Ciao ti dirò”, sul palco sale insieme a Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Luigi Tenco che formano con lui i “Rocky Boys”, e ‘vince’ anche il suo primo contratto discografico.

Sul fronte privato, intanto Celentano stringe il ‘contratto’ più importante, e duraturo, della sua vita: sul set di “Uno strano tipo” incontra Claudia Mori, nome d’arte di Claudia Moroni, attrice e cantante romana e da quel momento i due formano una coppia ancor oggi indissolubile. Nel 1964 si sposano in gran segreto di notte, nella chiesa di San Francesco a Grosseto. Dal matrimonio nascono tre figli: Rosita Giacomo e Rosalinda.

Gli anni ’70 vedono Celentano quasi costantemente in testa alle classifiche italiane, con brani che hanno fatto la storia della canzone del nostro paese come “Una carezza in un pugno”, “Sotto le lenzuola”, “Storia d’amore”, “Prisencolinensinainciusol, “Un albero di trenta piani” e “Svalutation“.

Alla fine del decennio il molleggiato decide di chiudere con i concerti dopo aver radunato nelle piazze e negli stadi italiani, nel 1979, oltre 950mila persone. Il successo dei dischi rallenta. Nel 1991 la Mori diventa amministratore delegato della casa discografica di famiglia, la Clan Celentano srl, e dal 1994 si dedica completamente all’amministrazione del Clan.

Nel 1998 Celentano si concede un secondo matrimonio, esclusivamente artistico: incide un album con Mina (‘Mina Celentano‘) grande cantante e amica di sempre. Il disco ha un enorme successo con 1.600.000 copie vendute, spopolando nelle radio con i duetti “Acqua e sale” e con “Che t’aggia di”, canzone in dialetto pugliese accompagnata da un videoclip a cartoon, mandato in onda su Raiuno. Da allora e fino ad oggi Celentano occupa sempre i primi posti della classifica degli album più venduti in Italia. Il sodalizio si ripete nel 2016 con ‘Le migliori’, dove i due tornano a duettare.

Un disco che risulterà il più venduto dell’intero anno 2016.

Negli ultimi anni le sue apparizioni pubbliche si sono molto diradate. Fatta eccezione per un’intervista rilasciata il 7 aprile 2015 a ‘Ballarò’ su Rai3 e per un videomessaggio inviato dedicato a Gianni Bella in occasione della serata ”Una serata… Bella per te, Gianni!, condotta dalla figlia Rosita su Retequattro,

Celentano non è più apparso in pubblico, nemmeno per presentare lo scorso anno ‘Le Migliori’, unendosi momentaneamente al ‘voto di clausura’ della collega Mina.

 

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