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A quiet place. Quando il silenzio è essenziale per sopravvivere

A quiet place. Quando il silenzio è essenziale per sopravvivere

Maurizio Di Gioia– Emily Blunt (Edge of tomorrow, Il cacciatore e la regina di ghiaccio) e John Krasinski (Qualcosa di straordinario, 13 hours: the secret soldiers of Benghazi) sono i protagonisti di A quiet place – Un posto tranquillo, pellicola diretta dallo stesso Krasinski.

La coppia, sposata anche nella realtà, vive in una fattoria isolata assieme ai propri figli in un mondo che è stato invaso da mostri alieni privi della vista ma dotati di un udito estremamente sensibile. Per riuscire a sopravvivere, la quotidianità degli Abbott è ormai fatta di silenzi assordanti.

A quiet place – Un posto tranquillo è un ottimo film ricco di una forte tensione e caratterizzato da pochissimi dialoghi, i più dei quali sviluppati attraverso il linguaggio dei segni. Sono pochi i momenti in cui è possibile sentire una voce o un urlo, dando grande importanza ai piccoli gesti, agli sguardi e alle espressioni dei volti e del corpo.

I pochi personaggi presenti sono tutti ben caratterizzati e dotati di un certo spessore che riesce a renderli più tridimensionali. Grande attenzione viene rivolta alle loro debolezze, alla loro emotività, ai loro sogni e alle loro speranze. C’è chi cerca maggior responsabilità, chi vuole solo fuggire all’orrore onnipresente, chi deve gestire i fantasmi del passato e chi imparare a convivere con le tragedie trascorse.

La tensione di A quiet place – Un posto tranquillo permea in ogni scena, soprattutto quando si vede l’impossibilità di compiere gesti abituali. Una risata, un pianto liberatorio, il semplice russare o chiamare una persona che sta andando via per tentare una riappacificazione sono azioni non più possibili. Il rumore di passi sul legno che scricchiola, un mobile che viene spostato, un vetro che si rompe possono essere l’ultimo suono provocato prima di una violenta morte.

In questo modo si crea una continua dicotomia tra l’aspetto più umano delle persone e la necessità di sacrificare certi atteggiamenti per sopravvivere. I sentimenti umani combattono con la volontà di restare in vita determinando un nuovo equilibrio emotivo che costringe a privazioni anche in termini di emozioni.

La versione home-video di A quiet place – Un posto tranquillo si propone anche nel formato 4k con una resa di altissima qualità sia in termini audio che video, con scene dotate di forte carattere, di colori nitidi e immagini ben chiare. I contenuti speciali, presenti sul secondo disco in cui è presente il film anche in versione blu-ray, permettono di approfondire il dietro le quinte della realizzazione del lungometraggio, la gestione degli effetti visivi che hanno contraddistinto l’opera di Krasinski e gli effetti sonori, quanto mai importanti in una pellicola che gioca molto sull’assenza di dialoghi.

Titolo: A quiet place – Un posto tranquillo

Distributore: Paramount Pictures – Universal

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