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Comunicato

Si comunica che la A3 editrice srl nasce con atto pubblico notarile il 22/12/2012 e diventa ufficalmente editore del quotidiano on-line ArticoloTre.com fra marzo ed aprile 2013. In precedenza l'editore del giornale ArticoloTre.com era il seguente:

Editrice ArticoloTre di Maria Nicola Casulli
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10569710014

Occorre sottolineare che esiste una netta separazione amministrativa e fiscale fra i due editori, dal momento che la A3 Editrice srl non ha acquisito nè un ramo di Azienda nè tanto meno l'Azienda del precedente editore nel suo complesso. Peraltro la Editrice Articolotre di Maria Nicola Casulli ha firmato ampia e completa liberatoria per ogni debito e credito antecedente alla data di trasferimento. L'unico bene acquisito dalla A3 editrice srl è la piattaforma tecnologica comprensiva di nome di dominio e dei contenuti del quotidiano ArticoloTre.com. Per qualunque altro atto antecedente aprile 2013 attinente il giornale on line ArticoloTre.com. si prega di rivolgersi all'Editrice Articolo Tre di Maria Nicola Casulli.

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    comunicato stampa, 10 giugno 2018

    FERITI IN SERVIZIO. AIPP CHIEDE AL NUOVO MINISTRO DELL’INTERNO DI RIMUOVERE LE SPEREQUAZIONI PER GLI AGENTI DI POLIZIA PROVINCIALE

    Lettera-appello dell’Associazione Italiana Agenti e Ufficiali di Polizia Provinciale (AIPP) al nuovo Ministro dell’Interno: il tema è quello della ingiustificata esclusione del personale
    di Polizia Provinciale dall’istituto dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per cause di servizio.

    Si tratta di disposizioni che erano valide per tutto il personale delle polizie statali e locali, finché il governo Monti non le eliminò per gli agenti di comuni e province nel dicembre 2011 (c.d. decreto “Salva Italia”) .
    Con la conversione del decreto-legge Sicurezza Urbana n. 14/2017, il Parlamento poi reintrodusse, su pressione dell’ANCI, l’equo indennizzo per le vittime e i feriti in servizio delle polizie municipali.

    Ma, nella stesura frettolosa delle nuove norme (con qualche vuoto di memoria sindacale), resta ancora una ingiustificata discriminazione: alla fine di questa altalena legislativa, infatti, gli agenti delle Polizie Provinciali (circa 2.000 in tutta Italia) restano gli unici operatori di polizia giudiziaria a non poter fruire dei previsti indennizzi per l’eventuale “perdita dell’integrità fisica riconosciuta dipendente da causa di servizio” e per “le spese per ricoveri in istituti sanitari pubblici o privati convenzionati, conseguenti a ferite o lesioni riportate nell’espletamento di servizi di polizia o di soccorso pubblico”.

    Pertanto l’AIPP , associazione professionale di categoria degli agenti di polizia provinciale, chiede al Ministro Salvini di intervenire per sanare questa incostituzionale sperequazione, apportando correttivi al decreto ministeriale del 4 settembre 2017, che attua solo parzialmente la previsione di indennizzare i feriti per cause di servizio appartenenti alla polizia locale.

    “Non ci sono feriti di serie B quando si lavora in divisa, sia nel territorio urbano che in quello agro-forestale ; auspichiamo che il Governo ponga tempestivamente rimedio a questa vergogna”.

    —–

    Associazione Italiana Agenti ed Ufficiali di Polizia Provinciale (AIPP)